I fantasmi

I fantasmi, chiamati anche spettri, sono i protagonisti di leggende e di racconti. Entità che molte persone ne tramandano la loro presenza.

Ma in realtà chi sono? Esistono realmente?... o come citato prima, sono solo reali nei libri?

 

Secondo gli scettici i fantasmi non esistono. I loro racconti sono solo truffe di raggiratori. Sono fenomeni naturali o fisici che spesso ingannano la nostra mente e fantasia.

Secondo la scienza sono fenomeni che ancora non siamo riusciti a svelare. Al mondo sono molte le cose a cui non sappiamo dare risposta, questa è un’altra delle sfide che la scienza dovrà affrontare.

Inoltre, secondo i convinti, è ormai certo che i fantasmi esistano. Sono persone defunte che si manifestano ai vivi per trasmettere messaggi o per chiedere aiuto.

 

A chi dobbiamo credere? Ci sono alcune testimonianze della presenza di queste entità. Sotto ve ne riportiamo una:

nel 1918 ed il colonnello della Royal Air Force, David McConnel sta per tornare con il suo aereo al proprio quartier generale. Prima di partire telefona ad un suo amico avvisandolo del suo imminente ritorno e promettendo di presentarsi da lui ad un determinata ora per un tè e quattro chiacchiere. Si avvicina l'ora dell'appuntamento, l'amico mette a bollire l'acqua per il te... poi guarda dalla finestra che da sul portone di ingresso e vede arrivare McConnel a piedi e con la divisa di ordinanza, lo vede avvicinarsi al portone e bussare poi alza lo sguardo, vede l'amico alla finestra e fa un gesto di saluto. L'amico si discosta dalla finestra, guarda l'orologio accorgendosi che il colonnello è come al solito in perfetto orario, scende le scale, apre il portone e con sua grande sorpresa, non c'è nessuno. Esce guarda nel vicolo chiede ad alcune persone in strada ma nessuno ha visto l'ufficiale passare.

Torna in casa, passano alcune ore senza che McConnel si faccia vivo, decide quindi di chiamare in cerca di informazioni. Al comando gli viene comunicato che l'aereo di David McConnel ha avuto un incidente, è precitato ed il colonnello ha perso la vita. Gli viene anche fornita l'ora dell'incidente, l'ora in cui dall'aereo in avaria è partito l'inutile S.O.S. L'amico raggela, corrisponde all'ora del loro appuntamento, all'esatta ora in cui ha visto McConnel bussare al suo portone e salutarlo con la mano.

 

 

Siamo a Hydesville, nello stato di NewYork, l'anno è il 1848. La famiglia Fox si trasferisce in una vecchia casa di periferia. Da subito la tranquillità della casa è scossa da forti rumori, come degli schiocchi, dei colpi secchi. Il fenomeno si ripete spesso tanto da diventare usuale per gli abitanti della casa, i colpi sembrano battuti non in modo casuale ma con sequenze precise come fossero prodotte da un'entità intelligente che cercasse di trasmettere un messaggio. Una notte la piccola Kate Fox quasi per scherzo batté le mani in risposta ad uno di quei colpi. I rumori cessarono all'istante. Lei batté di nuovo le mani, e subito si udì un colpo in risposta al suo.. provò di nuovo battendo le mani due volte, poi tre poi, con la madre e le sorelle provarono sequenze più complesse, ricevendo sempre risposte esatte.

Successivamente provarono a porgere all'entità domande precise che esigevano risposte precise. Ad esempio "Se una volta abitavi in questa casa batti due colpi..", "Se sei felice batti tre colpi.."

Farà sorridere ma da questo negli anni è nato il detto " Se ci sei batti un colpo"..

I Fox arrivarono attraverso tutte queste domande a stabilire che stavano comunicando con un ragazzo poco più di trentenne ucciso in quella casa anni prima.

I riscontri ottenuti da giornali dell'epoca riguardo la sparizione del ragazzo e soprattutto il ritrovamento del cadavere di un giovane uomo nascosto e murato in una nicchia in cantina, confermarono quanto lo spirito aveva loro detto.

Le Fox avevano inventando la tiptologia.

Non è difficile immaginare come negli anni le sorelle iniziarono una vera e propria carriera di MEDIUM arricchendosi con la loro "dote".

La loro fine fu però piuttosto ingloriosa.. tra confessioni di essere delle truffatrici e successive ritrattazioni.

Non sappiamo, dunque, con certezza se questi racconti siano veri… nessuno può testimoniare la vera presenza dei fantasmi. Siete liberi di credervi o no.

 

Michele Pecchioli

 

Ci sono alcune teorie che vogliono i fantasmi protagonisti di una più ampia apertura mentale, spesso e volentieri riconducibile ad una visione new age della vita. Si può dire (se non affermare del tutto) che i fantasmi si possano rivelare in maniere differenti e in differenti occasioni. Ad esempio ci sono spettri che si manifestano sotto forma di piccole sfere di luce (comunemente chiamate ORBS), ci sono poi fantasmi che si manifestano solamente con le loro voci (comunemente chiamate E.V.P. e cioè Electronical Voice Phenomena). Ma la visione new age di questi fenomeni vuole che i fantasmi siano le anime delle persone rimaste intrappolate in quel luogo, magari perchè morte di una morte violenta e il trauma le ha per sempre relegate sul luogo dell'incidente (o dell'omicidio a seconda dei casi), o anche perchè il fantasma è legato in particolar modo al luogo in cui si manifesta, forse per le sue forti emozioni che quel luogo suscita in lui. A mio parere questa visione è la più plausibile. Ma ci sono anche fantasmi alla "Scooby Doo", finti per intenderci. Fantasmi che sono stati messi li per proteggere un determinato luogo da sguardi indiscreti sia umani che non (faccio riferimendo a macchine fotografiche o a telecamere). Questi finti fantasmi sono ottenuti (proprio come nella serie a cartoni animati) attarverso una serie di macchinari per proiezioni olografiche. Niente di più semplice no? Ah un'altra cosa...la tv (facendo riferimento al buon vecchio Scooby) alle volte non dice solo falsità, ma attraverso film e cartoni animati, a volte, ci rivela una realtà alla quale noi (per noi intendo le persone che sono SCETTICHE), non siamo abituati a vedere, forse perchè troppo impegnati o forse per paura di vedere oltre il velo che ci è stato messo davanti. I film o i cartoni che contengono un fondo di verità (che alle volte è molto consistente) vengono presi solamente per quello che sono (puri e semplici strumenti di intrattenimento) quando, alle volte, ci fanno vedere parti di realtà che esistono sul serio. Sono sicuro che molti di voi dopo aver visto film di fantascienza o horror o semplicemente film sul paranormale si sono documentati, e magari hanno anche cercato di far conoscere il fenomeno ad altre persone, amici, parenti, senza mai cavarne un ragno dal buco e sempre sentendosi dire "tu guardi troppi film". Ebbene quelle persone che usano quella frase...hanno paura di vedere oltre il velo che copre loro gli occhi...

 

Daniele

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Commenti: 7
  • #1

    Phenomena (mercoledì, 20 giugno 2012 22:45)

    Molto giusto quello che hai detto... Hanno paura di sapere. Dico hanno perché io ho avuto alcune esperienze, quindi non sono scettica.

  • #2

    Alessandra (domenica, 02 dicembre 2012 14:35)

    all'inizio pensavo di avere troppa immaginazione ma quando hanno sentito anche altre persone attorno a me allora ne ho avuto la certezza: non siamo soli.

  • #3

    cornel (domenica, 04 agosto 2013 15:22)

    pensa che una sera d'estate mi sono svegliato alle 3 di mattina.Bevendo dell'acqua ho sentito un gran freddo e pure c'erano18 gradi in casa e poi qualcosa o qualcuno mi ha graffiato la schiena in preda al terrore ho urlato,si sono svegliati tutti ma quando gli ho detto do quello che e successo non mi ha creduto nessuno!!!!!E poi non ho piu dormito per 4 giorni

  • #4

    ufologiadm (lunedì, 05 agosto 2013 09:14)

    Caro @cornel, la tua esperienza ė alquanto spaventosa. Non ti posso dire cosa sia o cosa non sia stato. Potrei però ipotizzare un poltergeist, una presenza disturbata dal tuo essere li. Ma sono tutte supposizioni.

  • #5

    Federico (martedì, 27 agosto 2013 12:33)

    Quando ero bambino prima di andare a dormire, verso le 9:30-10:00, mi mettevo nel letto e a volte mi capitava di sentire il mio nome gridato come in lontananza allora io preso da un po di paura andavo in camera dei miei genitori spiegandogli tutto ma loro non mi hanno mai creduto mi dicevano che era solo un brutto sogno penso che fosse lo spirito di un mio famigliare perche mi chiamava con nome abbreviato: fede

  • #6

    ufologiadm (mercoledì, 28 agosto 2013 17:21)

    Molto interessante, Federico. Hai più fatto esperienze del genere?

  • #7

    biondo188 (domenica, 06 ottobre 2013 23:56)

    troppe potrei raccontarvene...
    :) bel sito